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L'esoterimo nella Capitale Italiana

Porta alchemica, Piazzetta esoterica, Piazza della sedia del diavolo e librerie a tema

da € 790,00
Durata: 4      
Località: Roma      
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Roma è senza dubbio la regina tra le principesse. Ma chi si aspetta di trovare solamente ministeri ed uffici si sbaglia. La città è piena di magia, circondata da un’antica atmosfera di tradizione. Luoghi curiosi, pieni di misteri e leggende antiche la città offre la possibilità di visitare luoghi legati a leggende o piccole curiosità, che magari non conoscete ancora. Se siete curiosi di fare un salto nella capitale più “occulta” e scoprire piccoli misteri e storie affascinanti, questo lungo weekend è ciò che fa per voi.


Luoghi esoterici consigliati


1. PORTA ALCHEMICA

Una volta, qui sul colle Esquilino, era tutta campagna e il marchese di Pietraforte aveva una residenza con cinque porte. Oggi, qui, c’è piazza Vittorio Emanuele e di quelle porte ne è rimasta una: la Porta Alchemica, anche detta ‘Magica’, ‘Ermetica’ o addirittura ‘dei Cieli’. La ragione è presto detta: qui, sul finire del 1600, fu ospitato un pellegrino che da questa porta scomparì alla ricerca di una fantomatica erba capace di produrre oro. Alle sue spalle si lasciò pagliuzze d’oro e una misteriosa carta piena di enigmi e simboli magici che il marchese fece incidere proprio sulla pietra della porta. Persino il videogame Tomb Raider l’ha inclusa ai primi livelli del gioco: siete pronti a sentirvi un po’ come Lara Croft alla ricerca della pietra filosofale?


2. PIAZZETTA ESOTERICA

Via di S.Eustachio a Roma, zona Pantheon, è talmente corta e larga da sembrare una piazza. E qui, qualcuno dice, visse un alchimista o un negromante la cui presenza ha lasciato un segno anche a distanza di secoli. Motivo sufficiente perché questa strada sia chiamata ‘piazzetta esoterica’: in effetti, nonostante si trovi nel pieno centro della Città Eterna, è molto più tranquilla e stranamente silenziosa rispetto al quartiere. E tra i pochi negozi della strada c’è proprio una libreria esoterica e addirittura un’enoteca dal nome ‘Spiriti’. Casualità? Sono in tanti a credere di no.


3. QUADRATO DEL SATOR NELLA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

A quanto pare, la Capitale pullula letteralmente di luoghi magici: non solo porte e piazze, ma anche interi quartieri (come quello Coppedè o quello della Sapienza) e simboli sparsi per le sue vie. Come il quadrato del Sator, un’iscrizione latina in forma di quadrato magico le cui cinque parole, se giustapposte, danno luogo a un palindromo, ovvero a una frase che può essere letta allo stesso modo sia da destra che da sinistra. Diffusa in varie zone d’Europa, è presente anche nei sotterranei della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. La traduzione del suo significato è soggetta alle più disparate interpretazioni, tutte allo stesso modo misteriose: tanti studiosi ed enigmisti ancora adesso ci si stanno arrovellando!


4. SAN GIOVANNI IN LATERANO

Qui è conservato un oggetto veramente misterioso. Per scoprirlo occorre scendere sotto terra, nel cosiddetto Sancta Sanctorum, in cui è custodita una reliquia molto particolare sopravvissuta alle guerre e commissionata a uno dei quattro evangelisti. La parola Acheropita deriva dal greco e significa “non fatto da mano umana”, la leggenda narra che dopo l’ascesa al cielo di Gesù, la Vergine Maria e gli Apostoli chiesero all’evangelista Luca di dipingere il volto del Cristo per poter essere venerato da tutti i fedeli. “Luca accettò subito, ma quando stette per iniziare il suo lavoro, la tela risultava già dipinta, secondo la tradizione, fu dipinta per mano degli angeli.” Quest’icona ancora oggi visibile è ricoperta da una lamina argentea, per favorire il trasporto in processione da parte dei papi che la utilizzavano come un vero e proprio talismano per scongiurare catastrofi e calamità.


5. PIAZZA DELLA SEDIA DEL DIAVOLO

Oggi la piazza si chiama Elio Callistio, ma in passato si chiamava piazza Della Sedia del Diavolo una delle tante curiosità è che la targa con il vecchio nome è tuttora leggibile al di sotto della nuova! L’inquietante nome era dovuto al fatto che, al centro della piazza si trova un vecchio rudere di una quindicina di metri. Si tratta di una costruzione romana che ricorda una sedia con dei braccioli, ma ad un occhio più attento assomiglia ad un trono con la spalliera alta e i braccioli altrettanto pronunciati. Prima dell’urbanizzazione di Roma, la “Sedia del Diavolo” si trovava in aperta campagna e incuteva in tutti i contadini davvero molta paura. Le leggende narrano che in passato chi si avvicinava alla sedia, acquistava il dono della profezia e la capacità di curare le malattie.


6. TOMBA MALEDETTA DI NERONE

Si trova sul Colle degli Ortuli. Si tratta della vera tomba dell’imperatore Nerone, un personaggio davvero molto diverso rispetto a come viene dipinto dai libri di storia. L’imperatore folle, morto suicida, fu lì sepolto dalle sue nutrici, e un noce fu piantato sulla terra che copriva la tomba. Nelle antiche cronache è vergato che quasi subito un’orda di demoni elesse quel luogo quale raduno abituale… Più tardi, anche le celebri streghe di Roma decisero di tenere le loro riunioni sotto il noce che, nel frattempo, aveva raggiunto dimensioni assolutamente straordinarie per una pianta della sua specie. Così secolo dopo secolo questa insolita e inquietante tradizione proseguì, sin quando, quasi mille anni dopo, papa Pasquale II decise che era tempo di intervenire abolendo le riunioni considerate blasfeme.


7. SERPENTE SACRO DELL'ISOLA TIBERINA

Anno 293 a.C. Roma si trova in preda ad una tremenda pestilenza. Per tentare di trovare una soluzione al problema, Roma inviò un gruppo di saggi in Grecia per chiedere aiuto ad Esculapio, il Dio della Medicina. All’improvviso un serpente, simbolo del Dio, salì sulla nave romana. Una volta rientrati a Roma, il serpente-dio dalla balzò fuori dalla nave, risalendo il Tevere fino a giungere sull’isola Tiberina. Naturalmente fu un segno divino. Sull’isola Tiberina venne quindi fatto costruire un tempio dedicato al Dio Esculapio. Coincidenza o altro segno divino, fu che poco dopo nel 291 a.C. Roma si salvò miracolosamente dalla pestilenza.


8. LIBRERIE ESOTERICHE DI ROMA

LIBRERIA ETEREA: Sicuramente la migliore libreria esoterica a Roma, all’Eterea troverai testi esoterici relativi i più svariati argomenti inerenti il mondo dell’occulto, le antiche religioni e molto altro ancora… Anche l’oggettistica è davvero particolare. Da provare le loro candele.

LIBRERIA ASEQ: Anche questa libreria risulta ben fornita, e potrai trovarci davvero di tutto. s Specializzata in tarocchi di ogni tipo.

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